Così dopo 10 anni il Concorso torna nel Granducato di Lussemburgo, anche se non più presso il Centro Congressi ed Esposizioni LuxExpo, situato nel quartiere finanziario nella Città di Lussemburgo.

Le degustazioni della 28ª edizione del Concorso sono cominciate venerdì 18 giugno. Nonostante la pandemia e benché l’organizzazione di grandi eventi continui a essere una vera e propria sfida, il Concours Mondial de Bruxelles si svolge come previsto, con un’organizzazione impeccabile ma secondo una formula tutta nuova: durante 9 giorni, 300 giudici internazionali si daranno il cambio per degustare i 10.000 vini in competizione. Malgrado le numerose difficoltà incontrate durante la crisi sanitaria, il Concours Mondial de Bruxelles continua a offrire ai produttori un efficace strumento di marketing riconosciuto dal grande pubblico.

La cancellazione di festival, mostre ed eventi commerciali ha creato non poche difficoltà all’industria vinicola. Decidendo di confermare il concorso quest’anno, l’organizzazione desidera trasmettere un messaggio positivo e promuovere la ricca diversità culturale del vino. E quest’anno più che mai, i produttori hanno mostrato una grande fiducia nel Concours Mondial de Bruxelles, come lo dimostra l’alto numero di iscrizioni.

L’edizione 2019 del Concorso in Svizzera

Oltre 10.000 vini, un nuovo record, oltre un migliaio di vini rosé sono stati già degustati durante una sessione anticipata svoltasi a febbraio. L’obiettivo era di rispondere meglio alle esigenze del mercato e all’interesse crescente dei consumatori per i vini rosé. In tal modo, i produttori premiati hanno potuto disporre degli strumenti di promozione e di marketing necessari prima che i vini fossero messi in commercio.

I vini in gara si contenderanno i titoli in palio: le Gran Medeglia d’Oro, le Medaglie d’Oro e le Medaglia D’argento e i titoli di Miglior Spumante, Miglior Bianco, Miglior Rosé, Miglior Rosso, Miglior Dolce e Miglior Alcolico nell’edizione lussemburghese.

Lussemburgo, un piccolo paese di grandi vini. Le colline dei vigneti lussemburghesi si estendono su una striscia di 42 chilometri lungo il fiume Mosella, di fronte alla Germania. Non è un caso che la valle della Mosella lussemburghese, principale regione vinicola del Granducato, sia una delle principali destinazioni turistiche del paese. La strada del vino della Mosella lussemburghese e la spettacolare bellezza del paesaggio dei vigneti, delimitato dal corso del fiume Mosella, rendono questo luogo unico e ideale per promuovere l’enoturismo. Da Schengen nel sud a Wasserbillig nel nord, 340 agricoltori coltivano ben 1280 ettari di vigne, il cui 90% è piantato con varietà di uve utilizzate per produrre vini bianchi.

I degustatori potranno scoprire le meraviglie dei vigneti lussemburghesi durante le visite, organizzate nel rigoroso rispetto delle regole sanitarie in vigore. I degustatori esperti degustano i vini in concorso con un solo obiettivo: individuare vini di ineccepibile qualità, indipendentemente dall’etichetta e dal prestigio della denominazione.