Dalla Sardegna e per la precisione da Santadi un comune con circa 3.300 abitanti, sito nel Basso Sulcis a circa 60 km a sud ovest di Cagliari, vi raccontiamo una mini verticale di Barrua.

Un grande vino rosso, le cui uve provengono da una bellissima realtà vitivinicola, dove ancora si trovano a dimora vigneti ad alberello latino con piede franco, capaci di donare uve di eccelsa qualità, Barrua è un blend, in cui il Carignano fa la parte del leone, con piccole percentuali di Merlot e Cabernet Sauvignon. I terreni su cui giacciono i vigneti sono profondi, sassosi, caratterizzati da sabbia mista ad argilla. Il clima, mite in inverno e torrido ma ventoso d’estate, fa sì che la zona sia particolarmente vocata per la produzione di vini rossi importanti. La vendemmia si svolge nell’arco di un mese vinificando separatamente le diverse varietà. Le uve raccolte a mano fermentano con macerazione sulle bucce per 12- 15 giorni a temperature controllate di 25- 28 °C, con follature quotidiane. Ai primi di dicembre si travasa in barrique selezionate. La maturazione in legno si protrae per circa 18 mesi, al termine dei quali viene creato l’assemblaggio in vasche di cemento vetrificato, dove il vino riposa per circa 40-50 giorni. Successivamente si procede all’imbottigliamento e all’affinamento in bottiglia, della durata di almeno 4-5 mesi.

In questa sessione Angelo Concas e Anastasia Vincis hanno degustato Barrua, dall’annata più giovane a quella più vecchia e vi racconteranno le emozioni gustative partendo dall’annata più vecchia per farvi cogliere le nostre impressioni sulla longevità di questi vini.

BARRUA ISOLA DEI NURAGHI IGT 2014 – 15% VOL

Barrua si presenta alla vista caratterizzato da un color rosso rubino intenso, con delicati riflessi granata. Le note olfattive si susseguono, intense e complesse, ma caratterizzate da un grande armonia ed eleganza. Le note iniziali di pout pourri di fiori rossi, in cui spiccano la rosa nera, il frutto di rosa canina e la viola mammola, sono affiancati da profumi di frutta rossa in composta e sciroppata, di cotognata, frutti di bosco, corbezzolo e mirto. Col proseguire dell’esperienza sensoriale, emergono suadenti note balsamiche di corteccia di china e fragranze vegetali di salvia e macchia mediterranea, seguiti da sentori di cioccolato fondente, liquirizia, tabacco, e ancora sottobosco autunnale.

Già dal primo sorso si concede pieno, ampio, morbido e sapido, generosamente caldo ma mitigato da un’acidità decisa che genera armonia. Come già al naso, gli aromi retro-olfattivi si susseguono, amplificati: si distinguono nette le spezie, come una miscela di pepe e di falso pepe, la noce moscata e la cannella, ma anche sentori di cuoio, di tabacco e di caffè mediamente tostato. I tannini sono setosi, bilanciati e ben distesi. Regala sensazioni diverse ad ogni sorso. Il finale di bocca è asciutto, interminabile e di grande persistenza, decisamente un vino appagante.

Nell’ambito della stessa sezione sono stati degustati anche BARRUA 2015 e BARRUA 2016, di ciascuna delle annate che sono state sottoposte all’assaggio si nota il carattere peculiare e distintivo, accomunati dalla grande emozione che ha accompagnato l’esperienza sensoriale. Allo stesso tempo, Barrua rimane inconfondibilmente sé stesso, profondamente radicato nel territorio ma di respiro internazionale.

BARRUA ISOLA DEI NURAGHI IGT 2015 – 15% VOL

In particolare, se Barrua 2015 si propone visivamente e olfattivamente maturo, con il suo color rubino carico e i riflessi granata, e con sentori molto simili all’annata precedente, ancorché più giovani, al gusto svela la sua freschezza e le sue capacità: il tannino ancora in evoluzione regala la sensazione piacevolmente piccante del tabacco Virginia, e si profila come un vino di grande longevità, capace di emozionare ancora per tanti anni a venire.

BARRUA ISOLA DEI NURAGHI IGT 2016 – 15% VOL

Di contrasto, Barrua 2016 ha ancora i colori ed i profumi della prima giovinezza, con i suoi riflessi violacei e i profumi fruttati dominanti, che in bocca si accompagnano alle spezie, al mallo di noce, al tabacco biondo. Il tannino si dimostra notevolmente evoluto e morbido, e l’annata si concede nel complesso più avvolgente.

Via Giacomo Tachis 14
09010 Santadi (SU), Italien
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