Le ‘Cantine Bike Friendly’ vanno ad arricchire il sito internet www.stradedisiena.it dedicato al turismo outdoor e realizzato dal Comune di Siena nell’ambito della gestione associata Terre di Siena slow che interessa 30 comuni della provincia.

Il sito nato nell’ambito della gestione associata Terre di Siena Slow che interessa 30 Comuni della Provincia con Siena capofila si arricchisce così di un ulteriore tassello, quello delle cantine bike friendly intese come “luoghi di esperienza”, in cui gli amanti delle due ruote, oltre a godere delle bellezze e del paesaggio che li ospita, nonché della storia enoica di terroir conosciuti in tutto il mondo, possono trovare anche un’accoglienza studiata per le loro esigenze con servizi che spaziano dall’utilizzo gratuito dei servizi igienici presenti nella struttura al gonfiaggio della biciletta, la ricarica dei modelli elettrici e l’utilizzo gratuito della wi-fi.

Sono attualmente 21 le cantine bike friendly, dal territorio del Chianti Classico a quello della Vernaccia, passando per il Brunello e il Nobile di Montepulciano fino a Castiglione d’Orcia, e sono intese come ‘luoghi di esperienza’, in cui gli amanti delle due ruote, oltre a godere delle bellezze e del paesaggio che li ospita, nonché della storia enoica di terroir conosciuti in tutto il mondo, possono trovare anche un’accoglienza studiata per le loro esigenze con servizi che spaziano dall’utilizzo gratuito dei servizi igienici presenti nella struttura al gonfiaggio della biciletta, la ricarica dei modelli elettrici e l’utilizzo gratuito della wi-fi.

Un piacere per il corpo e la mente lungo percorsi unici che toccano ben 21 realtà vinicole: dal territorio del Chianti Classico a quello della Vernaccia, passando per il Brunello e il Montepulciano fino a Castiglione d’Orcia. Nella sezione: il circuito delle cantine bike friendly è infatti possibile trovarle tutte: Bindi Sergardi – Tenuta I Colli, La Braccesca, Villa a Sesta, Tolaini, Col d’Orcia, Bindella – Tenuta Vallocaia, Cinelli Colombini – Casato Prime Donne, Cinelli Colombini – Fattoria del Colle, Canneto, Ricasoli 1141, Rocca delle Macìe, Cesani, Cantina Campotondo, Poggio Landi, Franco Pacenti, Badia a Coltibuono, Villa La Ripa, Buccia Nera, Camperchi, I Vicini e Tenuta di Bibbiano.

L’obiettivo – ha sottolineato Tirelli – è di offrire una finestra sempre aperta e aggiornata sulle innumerevoli possibilità di visitare, in maniera attiva, la nostra città e il suo territorio, valorizzandone i cammini e il cicloturismo in particolare.

La bike economy che già l’anno scorso ha fatto registrare una crescita del 10-15 % nelle regioni a più alta vocazione cicloturistica (fonte Ismart e Legambiente) si dimostra così un’interessante opportunità per la ripartenza di un settore, come quello turistico, fondamentale per il nostro territorio. Ecco perché come Amministrazione abbiamo voluto sfruttare quelle che sono alcune opportunità che la pandemia ha messo in luce come lo sviluppo di vacanze sostenibili, salutiste, di prossimità e all’aria aperta, che comprendono proprio la bicicletta. In questo quadro non poteva quindi mancare il mondo del vino e la creazione di una rete di cantine “amiche del turismo attivo” grazie alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa con il Movimento Turismo del Vino Toscana.

Un progetto che trova perfettamente allineate le nostre cantine che da anni sono impegnate nell’accoglienza dei turisti – come ha fatto sapere Emanuela Tamburini, presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana – questa iniziativa assume un valore ancora maggiore perché lega storia, turismo e benessere alle eccellenze che il nostro territorio offre.

L’assessore Tirelli ha poi concluso sottolineando che <<una promozione, in ottica di sinergia integrata, quella della cultura del vino che viaggia su due ruote con quella dei percorsi in bici lungo le “Strade di Siena” che ci auguriamo possa arricchirsi di nuovi soggetti.

Il documento condiviso prevede, infatti, che le cantine interessate possano ricevere dal Comune la modulistica necessaria per l’adesione e l’inserimento delle stesse nel portale www.stradedisiena.it abbinando la cantina agli itinerari che passano nei pressi della stessa.

Commenta con Facebook