La XIX edizione del Concorso Enologico Nazionale Città del Vino si è svolta dal 20 al 23 Maggio presso il Castello di Levizzano a Castelvetro di Modena, città del vino cuore della produzione dell’omonimo Lambrusco Grasparossa. Questa edizione è stata fortemente voluta, nonostante le difficoltà, dal direttore dell’Associazione Nazionale Città del Vino Paolo Corbini, lo scorso anno infatti non si è tenuta.

Una delle caratteristiche peculiari del concorso è che il premio all’Azienda Vitivinicola sia assegnata dal Sindaco del Comune per suggellare il legame che esiste tra vino e territorio. In questa edizione, come accadde anche nell’ultima che si tenne a Frascati nel maggio 2019,la qualità dei vini in gara è stata ottima, i punteggi assegnati dalle 12 commissioni internazionali sono stati mediamente alti quindi è stato facile colmare la quota del 30% da premiare con solo medaglie d’oro (a partire dal punteggio 85/100 e gran oro 92/100), quindi molti vini sono rimasti fuori dal Palmares finale pur meritando una medaglia di bronzo.

Sono 26 le Gran Medaglie d’Oro e 333 le Medaglie d’Oro: in tutto 359 medaglie, premi assegnati soltanto al 30% del totale dei vini in concorso, come prevede il rigido regolamento dell’O.I.V. che impone questo limite a garanzia della qualità dei riconoscimenti assegnati il cui punteggio parte addirittura da 86,2/100.

Il primo premio assoluto è la Gran Medaglia d’Oro assegnata al vino Chambave Muscat Fletri 2017 dell’azienda La Vrille di Harvè Danile Deguillame a Verrayes (fraz Grangeon) in provincia di Aosta che ha ottenuto il punteggio di 96,8 con il suo vino passito a base di Muscat petit grain 100%

Al secondo posto assoluto il vino passito “Sensazioni d’Inverno Le Virtù del Poggio”Malvasia Aromatica 100% di Candia Colli Piacentini Doc 2015 dell’Azienda Terzoni Claudio a Vernasca (Piacenza) che ha ottenuto il punteggio di 95.

Terzo classificato nella categoria vini bianchi secchi (e primo vino bianco assoluto) l’Igt Terre Siciliane 2020 “Mamarì” Sauvignon Blanc 100% di Fina Vini di Marsala (Tp) con il punteggio 94,6.

Delle 26 Gran Medaglie d’Oro, 4 sono state assegnate ad aziende della Toscana, 3 in Emilia Romagna e 3 in Sicilia; 2 ad aziende della Puglia e 1 ciascuna in Abruzzo, Campania, Sardegna, Trentino, Umbria, Veneto.

Sono 6 le Gran Medaglie d’Oro assegnate a vini portoghesi (ne erano presenti in concorso complessivamente 261).

Restiamo sempre nelle gran medaglie con il miglior vino rosso, l’Igt Puglia biologico Nero di Troia “Vibrans” 2019 dell’Azienda Agricola Le Torri di Cerignola (Foggia), che si aggiudica anche il premio BioDiVino di Città del Bio, con il punteggio di 94.4 (per la classifica di BioDiVino è anche il miglior vino bio in assoluto).

Molto interessanti sono le due gran medaglie d’oro assegnate ai lambruschi: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc 2020 “Vigna Ca’ del Fiore” dell’Azienda Agricola Manicardi, con 92,8 di punteggio; il Lambrusco di Sorbara Dop 2020 “C’era una volta” della Cantina Fratelli Carafoli (92 punti).

Il miglior vino rosato secco è il Cerasuolo d’Abruzzo Doc Superiore “Villa Gemma” dell’Azienda Masciarelli Tenute Agricole di San Martino sulla Marrucina (Chieti).

Il miglior spumante del premio FORUM SPUMANTI indetto dal Comune di Valdobbiadene, è il Conegliano Valdobbiadene Docg Extra Brut Cuvée 5 dell’azienda Col Vetoraz di Valdobbiadene (Treviso); il miglior spumante rosato è“NorEma” Oltrepo Pavese Metodo Classico Docg dell’Azienda Calatroni di Montecalvo di Versiggia(PV)

Il premio speciale MONDO MERLOT indetto dal Comune di Aldeno (assegnato ai vini merlot italiani con almeno l’85% del vitigno), nato per valorizzare questa specifica produzione enologica che caratterizza il territorio di questo comune trentino, è andato a Cantina di Bolzano Merlot Riserva Siebeneich Doc 2017; il miglior MerloTrentino è il “Créa” Azienda Agraria Riva del Garda (Trento)

I VINI DELL’AMARCORD – FELLINI 100

Questo premio, istituito solo per questa edizione in collaborazione con l’Ambasciata delle Città del Vino d’Europa di Rimini, è stato ideato per celebrare il centesimo anniversario dalla nascita di Federico Fellini (1920-2020), slittato di un anno a causa della pandemia, come del resto lo stesso concorso enologico. Il premio è riservato esclusivamente ai vini a base Sangiovese prodotti nella denominazione Doc colli di iRimini e Rubicone Igp, categoria rossi secchi e bianchi Rebola.Il primo vino assoluto è la Medaglia d’Oro al Sangiovese Colli di Rimini Doc Riserva2015 “Spinalbeto” dell’Azienda Collina dei Poeti di Sant’Arcangelo di Romagna.

GRAPPA  AWARD

Immagini relative a Successo anche per il concorso Grappa Award, seconda edizione, con 79 grappe in gara. Sono 5 le Gran Medaglie d’Oro, 20 Oro, 16 Argento e 6 Bronzo.

Il primo posto se lo contendono in tre a parimerito con 92.2 di punteggio: Grappa invecchiata 10 anni Clessidra della Distilleria Fratelli Pisoni di Madruzzo (TN); Grappa Gewürztraminer Riserva della Distilleria Roner di Termeno (BZ); Le Riserve Grappa Stravecchia 4 anni dell’azienda Magnoberta di Casale Monferrato(AL).

Il primo oro è per la Distilleria Pezzi di Campodenno (Trento) con la Grappa “Memoria 19.50”; al vertice delle medaglie d’argento la Distilleria D’Anaunia di Novello (Trento) con Grappa 137 Barrique; infine il primo bronzo è per la Grappa a Pino Mugo della Distilleria Roner di Termeno (Bolzano)