Colomba Bianca, la più grande cooperativa vinicola siciliana, con 7.500 ettari di vigneti e 2.480 soci, si è aggiudicata due medaglie d’argento all’International Wine & Spirit Competition con Lavì Blanc de Noir 2020 e il Vitese Nero d’Avola 2020.

L’International Wine & Spirit Competition è un concorso annuale di vini e liquori fondato nel 1969 dall’enologo Anton Massel. Ogni anno la competizione riceve iscrizioni da oltre 90 paesi in tutto il mondo e i premi assegnati dal concorso sono considerati come alti riconoscimenti nel settore.

Due etichette particolarmente versatili, una della linea Lavì, il Brut Blanc de Noir, un vino spumante 100% Nerello Mascalese. Le uve che compongono la Cuvée sono raccolte a mano e sapientemente lavorate secondo il tradizionale metodo Charmat. In questo metodo la rifermentazione avviene in autoclave a temperatura controllata a 16° per 30 giorni con una permanenza sui lieviti favorita da frequenti Batonnage. Successivamente il vino viene filtrato e imbottigliato. La caratteristica di questo metodo è che tutte le fasi che seguono la rifermentazione, compreso l’imbottigliamento, avvengono in condizioni isobariche. Invece il Vitese Nero D’Avola Sicilia DOC 2020, è un vino biologico, dall’intenso colore rosso rubino limpido. Presenta un bouquet molto fruttato, con note di ciliegie e more. Questo vino fragrante, minerale e speziato, ha un gusto profondo, intenso e persistente, di gran spessore e struttura.

Dino Taschetta

“Un grande risultato – sottolinea Leonardo Taschettapresidente di Colomba Bianca – che arriva a coronamento di un percorso lungimirante intrapreso dalla nostra azienda su specifici mercati internazionali tra cui Germania, Francia, Svizzera, Giappone, Stati Uniti e Inghilterra. In quest’ultimo, in particolare, abbiamo deciso di investire con continuità, consolidando la nostra posizione all’interno del segmento dell’alta ristorazione, attraverso vini d’autore sempre più apprezzati anche tra i consumer più esigenti. Tali riconoscimenti ci riempiono d’orgoglio e premiano gli sforzi profusi dai nostri piccoli viticoltori locali, da sempre cuore pulsante della nostra esperienza produttiva”.

Commenta con Facebook