Un rosso e due vini frizzanti per accompagnare l’estate al meglio. Nella provincia più vitata d’Italia, Trapani, con vigneti che sconfinano nel palermitano e nell’agrigentino, Cantine Europa, tra le più grandi aziende vitivinicole siciliane, è una società cooperativa agricola nata nel 1962 a Petrosino.

Rappresenta una delle più importanti entità agricole con 2mila soci, oltre 6mila ettari coltivati, di cui il 30% in biologico certificato, una produzione di 50 milioni di litri di vino all’anno, 2 milioni di bottiglie, quindi grande spazio per la crescita commerciale. Da gennaio 2020 è guidata dal presidente Nicolò Vinci, un agronomo che intende dare sviluppo al territorio, rendere più remunerativa la vendita del vino sfuso in considerazione che quest’anno, causa pandemia, vendere più confezionato sarà difficile.

Questo territorio della Sicilia occidentale, che si affaccia sul mar Mediterraneo, è caratterizzato da un clima mite e ventilato, vocato alla viticoltura, inoltre la combinazione tra cultivar autoctone e internazionali (la cantina è la maggior produttrice al mondo della varietà Grillo), le caratteristiche dei terreni, l’esposizione dei vigneti (e la sapiente mano dell’uomo) fanno sì che il terroir si rispecchi nel prodotto. 

Le molte etichette sono commercializzate col marchio Sibiliana, brand distributivo della cantina, tranne le Biollicine che rimangono a marchio Cantine Europa, due vini frizzanti biologici, un Rosé di Nerello Mascalese e un Grecanico, entrambi Terre Siciliane Igp 2020.

Giacomo Spanò

L’enologo Giacomo Spanò ce ne parla: ” Volevo creare due vini bio, un bianco e un rosato di forte attrattività, modernità, basso grado alcolico, freschezza, distinta personalità, frizzanti da aperitivo ma capaci di affrontare un tutto pasto. Una lunga sperimentazione per la scelta dei vitigni. Per il bianco ho preferito il Grecanico, una varietà autoctona antica che era molto presente nella Sicilia occidentale, ultimamente trascurato ma meritevole di essere rivalutato per le sue qualità che lo portano ad avvicinarsi al Sauvignon. Per il Rosato il Perricone è stato scartato a causa dei suoi tannini, del Nero d’Avola non mi piaceva il colore, tannini e colore che non intendevo correggere in cantina in quanto volevo ottenere vini quanto più naturali, senza interventi che ne cambiassero le caratteristiche, la scelta è caduta quindi sul Nerello Mascalese che oltre tutto dona maggiore eleganza. Per entrambi l’unico intervento è la temperatura controllata, vinificazione classica e poi in autoclave con agitazione giornaliera del feccino. In bottiglia una pressione massima di 2 bar”.

Degustiamo proprio le Biollicine, due vini bio di forte attrattività, modernità, basso grado alcolico, freschezza, distinta personalità, da aperitivo ma capaci di affrontare un tutto pasto.

Il Grecanico nel calice ha colore paglierino chiaro; esprime profumi di agrumi, frutta gialla, pietra focaia, in un insieme raffinato; al palato si rivela ben secco, di equilibrata acidità e struttura, finale piacevolmente amarognolo, un frizzante vivace e fine.

Il Rosé, dal bel colore rosa non esagerato, si caratterizza per la presenza di frutti rossi, un po’ di floreale, un delicato speziato; un palato chiaramente più sostenuto, una presenza di anidride carbonica naturale piacevole, un perfetto equilibrio tra un vino bianco ed uno rosso che – specialmente giocando con le temperature, tra gli 8 e i 14 gradi – gli permette di affrontare anche piatti di carne. In estate sarà il vino universale, da abbinare specialmente con la pizza. 

L’attenzione in campagna e la cura in cantina portano le due etichette ad essere vini di successo, specialmente tra i giovani. Grado alcolico rispettivamente di 11,5 e 12 gradi. Per ciascuno 30mila esemplari e prezzo medio in enoteca di 9 euro.

Aggiungiamo nella degustazione l’Eughenès Perricone 2020 Doc Sicilia. Il nome in greco significa “di nobile nascita” e la linea, comprendente 6 etichette, costituisce il top di Sibiliana. L’uva conferita in cantina svolge la fermentazione in acciaio per circa 15 giorni e sempre in acciaio matura per circa 6 mesi, affinamento in bottiglia per 90 giorni. Gradi 13,5. 

Nel calice il colore è un rubino intenso; all’olfatto tanta e varia frutta rossa fresca e sotto spirito che accompagna note di liquirizia, pepe nero, cioccolato, elegante e complesso tanto da portare il degustatore a pensare che abbia fatto legno; al palato arriva morbido ma subito si introduce il tannino, ammansito, che si appoggia ad una spalla frescamente acida; vino armonioso e fragrante che rivela come il Perricone – nel passato considerato scorbutico -, se rispettato come fa l’enologo Spanò, riesca a dare vini possenti, freschi, di ottima bevibilità. Sono 40mila bottiglie che si trovano in vendita a 12 euro. 

Tutti i vini possono essere trovati anche nello shop online della Cantina Europa