Siamo ad Imola in provincia di Bologna dove l’azienda nasce nel 1965 grazie ad Antonio Zeoli, con i primi 13 ettari vitati chiamati podere “Olmo”, a conduzione famigliare.

Nel 1985 i figli Luciano e Gianni che affiancano il padre, acquisiscono il podere “Monticino Rosso” di 24 ettari, da cui poi prenderà il nome la cantina. Ad oggi gli ettari vitati sono 20 con nuovi programmi di messa a dimora di nuovi vigneti, mentre i rimanenti terreni sono a frutteti.

Nel 2000 la cantina è passata a vinificare dal podere “Olmo” al podere “Monticino Rosso” e la scelta cade sui vitigni in prevalenza autoctoni come Albana, Pignoletto e Sangiovese di Romagna.

La cantina è stata realizzata sottoterra a 3 piani per ridurre molto l’impatto ambientale e contenere gli sprechi di energia elettrica, ma allo stesso tempo creare un luogo dove il vino fosse in armonia con la natura.

Con questo ampliamento sono riusciti anche a velocizzare il processo di vinificazione, preservando il più possibile profumi e sapori delle uve, che vengono lavorate subito dopo essere state raccolte in piccole cassette.

La cantina quest’anno è stata presente alla serata inaugurale di Cinemadivino con la degustazione dei sui vini, reduce della conquista, grazie ad “A” l’Albana secca, dei 3 bicchieri del Gambero Rosso.

L’Albana è il più prestigioso vitigno autoctono di Romagna, le sue prime notizie storiche provengono dal celebre Trattato d’Agricoltura scritto dal bolognese Pier de’ Crescenzi nel 1200. Molte sono le leggende una delle quali vuole che alla figlia dell’imperatore Teodosio, Galla Placidia, di passaggio in un paesino della Romagna, venne offerto un boccale di Albana. La principessa, esclamò: “Non così umilmente ti si dovrebbe bere, bensì ‘berti in oro’, per rendere omaggio alla tua soavità”. Cosi, da allora in poi, il paesino venne chiamato Bertinoro e l’Albana bevuto solo in preziose coppe.

Nel 1987, l’Albana di Romagna si guadagnò la prerogativa di essere il primo vino bianco italiano a ricevere la DOCG, certificazione più prestigiosa a cui i vini di alta qualità possano ambire.

La vendemmia, dalla Fattoria Monticino Rosso, viene fatta a mano, a metà settembre, con una selezione accurata e solo quando il grappolo è perfettamente maturo, quindi una raccolta a più passaggi.

Il mosto fiore si ottiene da una spremitura soffice con una pressa sottovuoto, che lavora in assenza di ossigeno, lasciando integra la buccia dell’acino ed impedendo ogni iniziale ossidazione. Il mosto viene decantato a temperatura controllata di 5°C e in qualche ora diventa limpido. Viene travasato per la fermentazione alcolica in vasche d’acciaio, mentre una minima parte in barrique di rovere francese. Alla fine dell’inverno le parti vengono riunite prima dell’imbottigliamento.

Nel calice si vede un giallo paglierino mediamente intenso, mentre al naso abbiamo sentori molto intensi di agrumi, ananas, banana, mela, minerale e balsamico per una nota piacevole e rinfrescante. In bocca risulta un vino di corpo, morbido e con una notevole freschezza e sapidità. Ottimo con piatti speziati, piatti di pesce e perché no ad una piadina romagnola un po’ più gourmet e fantasiosa dalla classica.

Fattoria Monticino Rosso

Via Montecatone, 10

40026 Imola (BO)

http://www.fattoriamonticinorosso.it/

Prezzo sugli e-commerce Albana A € 9