Per tre giorni le eccellenze vitivinicole provenienti da tutti i continenti sono state protagoniste ad Ascoli Piceno dove si è svolta la nona edizione del concorso internazionale Grenaches du Monde.

Il Piceno, che già nel 2020 si era distinto aggiudicandosi 9 medaglie su 12 vini presentati, oltre alle varietà vitivinicole più diffuse (Montepulciano, Sangiovese, Pecorino e Passerina), ha recentemente riscoperto un vitigno locale appartenente alla famiglia delle Grenache, localmente conosciuto con il nome di Bordò, che sta dando vita a dei vini straordinari.

Grenaches du Monde è una rassegna itinerante, ospitata annualmente dalle regioni che allevano il nobile vitigno del Grenache. A seguito della fase di selezione, che avviene tradizionalmente ad aprile presso il Consiglio Interprofessionale dei Vini del Roussillon, i campioni di vino scelti vengono inviati per la valutazione alle commissioni di assaggio nelle 4 capitali del mondo della Grenache tra cui Ascoli Piceno nelle Marche.

A Palazzo dei Capitani si sono sfidati i circa 300 esemplari di vini selezionati a base di Grenache (rossi, rosati e spumantizzati) provenienti da Francia, Spagna, Italia, Africa del Sud, Australia, Canada, Repubblica di Macedonia, Libano e Grecia. I 27 master of wine che compongono la commissione di valutazione (sommelier, cantinieri, enologi, giornalisti e critici internazionali del settore enologico) a giorni renderanno noti i vincitori del concorso 2021.

Nei tre giorni nel Piceno hanno visitato aziende e partecipato al workshop “Riscoperta della Grenache Picena – La strategia di sviluppo” organizzato da Linfa, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Ascoli.