Negli ultimi mesi negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Australia è boom della vendita del vino in lattina. Quello che in nazioni come Italia e Francia sembra oggi un’eresia nel giro di qualche anno, secondo l’istituto di ricerca californiano Grand view research, da settore di nicchia diventerà un mercato che raggiungerà un giro d’affari mondiale che supererà quota 155 milioni di dollari.

A facilitare il mercato del vino in lattina saranno la facilità di trasporto, la maggiore resistenza delle lattine rispetto al vetro, il minor costo rispetto alle bottiglie, l’incremento del consumo all’aria aperta e infine gli attuali millennials più propensi all’utilizzo delle più pratiche lattine rispetto alle bottiglie.

Una tendenza fortemente in crescita negli Stati Uniti che nel 2020 ha superato una quota di mercato del 35% e che si sta espandendo anche in Gran Bretagna e in Australia dove il vino in lattina è tra i formati alternativi più utilizzati.