La Cantina Su’entu ha riaperto le sue porte per presentare il nuovo progetto SU’DITERRA Bovale Marmilla IGT 2020, figlio di un’idea ambiziosa iniziata con la sua stessa fondazione.

L’azienda, fondata da Salvatore e Lucia Pilloni nel 2009, si estende in due corpi aziendali; la prima di 50 ettari, dove sorge anche la cantina, e un nuovo corpo di 30 ettari. Attualmente la superficie vitata è di 36 ettari. La cantina produce 11 etichette tra spumanti, bianchi, rosati, rossi e un vino passito. Attualmente vengono prodotte 300 mila bottiglie, ripartite per il 50% nel mercato regionale, 25% nel mercato nazionale e il 25% in quello internazionale. La parte enologica è curata da Piero Cella, la parte agronomica da Gianluca Ventroni, sotto la guida di Luca Mercenaro, mentre la direzione commerciale è curata da Giovanni Melis. Attualmente, tra parte agricola e commerciale sono impiegate nell’azienda venti risorse umane”.

La famiglia Pilloni

Oggi alla guida di questa splendida realtà, fondata dal padre Salvatore, ci sono i fratelli Valeria, Roberta e Nicola Pilloni. La Cantina Su’entu è posta a dimora sul poggio di una bellissima collina, baciata dal sole e arieggiata quasi perennemente da venti che contribuiscono a rendere salubre il territorio (da qui il nome Su’entu, che significa il vento). La bella struttura, con un’architettura moderna e un panorama mozzafiato, si affaccia a 360° su tutto il territorio circostante, dove dal corpo centrale delle vigne che degradano verso la pianura si vede il nuovo corpo aziendale di 30 ettari, frutto di un accorpamento fondiario di una collina nella quale sorge il nuraghe “Cuccuru de is bingias” (la collina delle vigne) e in lontananza, ma riconoscibile, anche il mare di Cagliari.

La cantine Su’entu nei suoi dodici anni di vita ha scommesso in maniera convinta su due elementi: il Bovale e la Marmilla, il vitigno e il territorio. Nel 2019 è stato presentato il “Vigneto Geni”, un nuovo corpo aziendale di 30 ettari, frutto di un accorpamento fondiario di una collina nella quale sorge il nuraghe “Cuccuru de is bingias” (la collina delle vigne) per dare ancora maggior spazio al Bovale: in questa prospettiva è nata l’idea di reinterpretare il SU’DITERRA.

Il nuovo vino completa il progetto di valorizzazione del vitigno affiancandosi alla declinazione in rosato del NINA Isola dei Nuraghi IGT, al classico del SU’NICO Bovale Marmilla IGT e alla Riserva SU’OLTRE Marmilla IGT.

Cosa non cambia del SU’DITERRA? La freschezza e la piacevolezza che da sempre lo hanno contraddistinto, rendendolo un rosso delicato. Quali sono invece le novità del nuovo SU’DITERRA? Con l’annata 2020 diventa un 100% Bovale, acquisendo la denominazione Marmilla IGT. Un attento utilizzo dell’acciaio ha permesso di ottenere un vino dalla grande luminosità, con un profilo olfattivo dal frutto intenso e dai sentori di macchia mediterranea, dal sorso pieno e appagante e dalla grande versatilità gastronomica. La parte della Vigna del Bovale dedicata a questo vino ha un impianto a guyot e le sue uve vengono vendemmiate a metà settembre.

Salvatore Pilloni e i figli, Valeria, Roberta e Nicola Pilloni hanno dichiarato: “Abbiamo deciso di presentare questo nuovo vino SU’DITERRA Bovale Marmilla IGT 2020 in corrispondenza con le riaperture. Dopo un lungo “letargo”, era giusto festeggiare il ritorno alla normalità con un nuovo progetto al quale lavoriamo da tempo. Abbiamo una visione molto positiva del futuro e riteniamo che la strada da percorrere sia quella del recupero delle campagne con coltivazioni che creino sviluppo diffuso. Il vino oggi, oltre a creare convivialità, spinge gli appassionati a girare per scoprire i territori”.

Su’entu Cantine

S.P. 48 Km 1,8
(Strada Sanluri-Lunamatrona)
09025 Sanluri (CA)
Sardegna, Italia

Cantina +39 (070) 935 71 206
Enoteca +39 (070) 935 71 235

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