L‘Irpinia è un distretto storico-geografico dell’Italia meridionale corrispondente con buona approssimazione al territorio dell’attuale provincia di Avellino, la quale a sua volta ricalca in gran parte quello della più antica provincia di Principato Ultra (quest’ultima ricompresa all’interno dell’allora regno di Napoli).

Il toponimo “Irpinia”, fa riferimento al territorio occupato in epoca pre-romana dagli antichi Irpini (Hirpini), una tribù di stirpe sannitica e di lingua osca stanziata lungo l’Appennino campano.
Conosciuta nel suo complesso come “la verde Irpinia”, l’area dispone di notevoli valenze ambientali e paesaggistiche. Principali attrattive turistiche sono il comprensorio sciistico del Laceno, con il lago omonimo, il monte Terminio oltre ad alcuni borghi che fanno parte dell’associazione dei borghi più belli d’Italia (quali Monteverde, Nusco, Savignano Irpino, Summonte e Zungoli). Fra le mete religiose si citano il Santuario di Montevergine in territorio di Mercogliano, il Santuario di San Gerardo Maiella a Caposele.

Per l’enogastronomia di particolare rilevanza è la produzione di vino. Tra i più pregiati vi sono il Greco di Tufo Docg, il Taurasi DOCG, il Fiano di Avellino e l’Aglianico con le sue mille sfaccettature. Tra i prodotti IGP vi è la castagna di Montella, mentre l’olio Irpinia – Colline dell’Ufita, che si caratterizza per i suoi colori intensi e per il sapore fruttato con note di pomodoro, si fregia del marchio DOP.

Altri prodotti tipici sono il caciocchiato irpino, la castagna di Trevico (soprattutto in forma di caldarroste), il pane di Calitri, il pane di Montecalvo, la patata di Trevico, il pecorino bagnolese, il pecorino di Carmasciano, il prosciutto di Trevico, il prosciutto di Venticano, il tartufo nero di Bagnoli Irpino e la cipolla ramata di Montoro, tutti riconosciuti quali prodotti agroalimentari tradizionali (PAT). Che dirvi: l’Irpinia è un territorio da scoprire, de visitare e da gustare nei suoi prodotti.

L’Irpinia, una magnifica e sconfinata terrazza fra i mari Adriatico e Tirreno. L’Irpinia è terra di passaggio, perché è terra che sta al centro, al centro dei monti d’Italia, come ebbe a cantare il poeta romano Virgilio. È terra collocata tra altre terre, tra la Campania Felix e il Tavoliere delle Puglie, tra le montagne dei Lucani e quelle dei Sanniti.

Queste non sono semplicemente “sensazioni”, ma sono le “sensazioni” presenti nei “diari”, nelle cronache, nelle poesie dei tanti uomini, che hanno percorso questi luoghi per un giorno soltanto o per una vita, e che hanno dato quadri indimenticabili di un mondo incantato e seducente.

Commenta con Facebook