In questa fase stagionale, nella quale le aziende dell’agroalimentarte siciliano attendono l’evoluzione della crisi legata alle restrizioni che ha portato alla chiusura del settore horeca, canale di sbocco per tanti prodotti dell’eccellenza siciliana, siamo andati a trovare Luigi Bonsignore, titolare dell’azienda “Baglio Bonsignore” e presidente della Strada del Vino e dei Sapori della Valle dei Templi.

Nell’intervista che ci ha rilasciato, rimarca lo sforzo dei produttori di vino e di olio che ridotti i consumi e i volumi di vendita nella rete tradizionale, si sono reinventati trovando nuove soluzioni per ridare linfa e vitalità alla filiera enologica e dell’olivicoltura.

Da imprenditore – impegnato nella realizzazione di un progetto di attrattività turistica di una area della Sicilia di grande potenzialità, potendo contare sugli asset vincenti di arte, cultura, enogastronomia e agroalimentare di eccellenza, – rivolge un appello ai decisori politici affinchè superino il gap infrastrutturale e di servizi che fortemente penalizzano le provincie di Agrigento e Caltanissetta.

Oggi, a detta di Bonsignore, vi sono le condizioni per far decollare definitivamente un territorio che vive un fermento e una vitalità imprenditoriale a volte mortificata dall’assenza di politiche di sostegno alle attività d’impresa che rischia di relegarlo a ruoli di marginalità.