Qualche tempo fa prima delle restrizioni Covid19 ho fatto visita alla storica Cantina Del Castello di Soave, attualmente l’unica realtà vitivinicola rimasta all’interno delle mura della cittadina scaligera.

Ci sono arrivata per due motivi: il primo la costante attenzione di Martina Dario, la responsabile amministrativa ed acquisti, incontrata in alcune manifestazioni, con la quale ho interagito assaggiando la campionatura ricevuta; la seconda motivazione è la selezione che sto facendo per l’apertura della mia agenzia commerciale.

Marco Carlesso con Carol Agostini

La Cantina in questione ha portato avanti, e lo sta facendo a step, un progetto di rinnovamento e di ristrutturazione spazi e non solo, rinnovandoli, apportando migliorie dalla zona di wine hospitality, wine shop, sala di degustazione e man mano tutto l’immobile restante, grazie alla supervisione costante ed attenta dell’amministratore unico Marco Carlesso responsabile commerciale e di produzione.

Come vedrete dalle foto c’è una parte in cui la struttura della storica cantina è a “volta mantovana” (struttura composta da una serie di archi affiancati in profondità a formare la terza dimensione), molto suggestiva, sembra di viaggiare nel tempo, nel passato, quasi un luogo mistico che mi porta ad immaginare i templari (che amo tanto) radunati in questo luogo per discutere e sorseggiare vino da brocche artigianali.

La seconda parte del progetto di ristrutturazione riguarderà il Palazzo Corte Pittora, la seconda cantina storica a volta, identica a quella restaurata, che metterà in condizione di ampliare l’attività attuale.

I palazzi su cui si fonde la Cantina risalgono a XIII secolo, nel bellissimo borgo medioevale di Soave, vi consiglio la visita, oltre alla gita, per concludere il vostro viaggio al Castello, altro posto magico in collina, di architettura militare, che racconta attraverso la sua dominante posizione il ruolo dei castelli nel controllo feudale del territorio e nell’ascesa, sviluppo e crollo di una tipica signoria come quella scaligera.

La cantina nasce negli anni 60, tramite la condivisione e complicità di alcune famiglie del posto, che tuttora mantengono la proprietà, producendo ad oggi circa 80 mila bottiglie in 12 ettari zona Soave e zona Valpolicella affittando un terreno, infatti ho assaggiato anche il vino Amarone prodotto da questo appezzamento.

Un vino complesso, elegante, intenso al naso quanto in bocca, con note di viola, rosa, sentori di frutta quali fragola e lampone, arancia rossa, spezie tra cui ginepro, pepe, anice stellato, soave nota di cacao e marasca sotto spirito; in bocca gli aromi percepiti richiamano i profumi, fragola, violetta, pepe nero, anice, ciliegia, amarene sciroppate e sotto spirito. Vino persistente, accogliente e caldo, con una buona acidità di ingresso, questa freschezza compensa la parte della morbidezza ed aromaticità, elegante e persistente, quasi salmastro.

Il costo medio da enoteca è di Euro 48,00.

Osservando le bottiglie e le etichette durante la degustazione in loco, ho notato immediatamente il lavoro fatto di restyling di immagine della cantina, infatti l’amministratore unico Marco Carlesso mi ha confermato la scelta dell’uso del nuovo logo aziendale appunto per evidenziare lo stretto legame con la città di Soave, oltre a quello con lo stemma dell’antica famiglia dei conti Sanbonifacio, rappresentativo delle mura medioevali del Castello stesso.

Caratterizzate anche dall’uso dei colori diversi per raccontare e fare risaltare alla vista l’assonanza ed associazione con la tipologia organolettica del vino, l’eleganza, la tipicità di vinificazione; mentre l’immagine della pergamena in rilievo per i vini rossi rappresenta ancora una volta il legame simbolo con la storia e la città, racchiuse in un filo di cera.

Degustare i vini in un ambiente “antico” valorizzato dal restauro, rivalutazione e sistemazione per l’accoglienza dà un senso di profonda umanità, devozione verso il territorio, rispetto della propria terra e natura circostante.

La gamma produttiva è composta da: Castello Soave DOC Classico, Pressoni Soave DOC Classico,  Cortepittora, Recioto di Soave DOCG, Amarone della Valpolicella DOCG, Charm, Spumante Brut, Soave Brut DOC, Valpolicella Superiore Ripasso DOC e per finire la Grappa da Garganega. ( foto 8 e 9)

La cantina è pronta ad accogliere chiunque desidera visitare, conoscere la realtà e vivere un contesto storico in ogni suo angolo.

Cantina del Castello

Vicolo Corte Pittora 5

Soave (Vr)

www.cantinacastello.it

Commenta con Facebook