Pronta l’annata 2017 di Tancredi di Donnafugata griffato Dolce&Gabbana, in edizione limitata in sole 14.013 bottiglie numerate singolarmente per gli appassionati e i collezionisti.

Lo storico vino Tancredi di Donnafugata, pensato da Giacomo Rallo, è nato nel 1990 nella Tenuta di Contessa Entellina, da un blend tra l’internazionale Cabernet Sauvignon e l’autoctono Nero d’Avola, con l’annata 2017, oltre ai vitigni originari, ha anche l’apporto di uve Tannat.

Il nome Tancredi rievoca uno dei protagonisti del “Gattopardo”, inesauribile fonte di ispirazione anche per Dolce&Gabbana, il carattere passionale, romantico e inconfutabilmente siciliano. Nel romanzo e nell’omonimo film, Tancredi è il nipote prediletto del principe di Salina, destinato a vivere le contraddizioni del passaggio di un’epoca e ad affrontare i cambiamenti della storia.

L’immagine coordinata realizzata da Dolce&Gabbana rende omaggio, nella scelta delle forme e dei colori, proprio al “Gattopardo”, e in particolare al contrasto fra tradizione e modernità che Tancredi riassume in sé: e se l’oro, il blu e le linee sinuose di ispirazione barocca celebrano i fasti dell’aristocrazia ormai in declino, il rosso, il verde e le figure geometriche appuntite rimandano ai nuovi valori rivoluzionari che si stanno affermando in Sicilia dopo l’Unità d’Italia e che preludono alla storia contemporanea dell’isola.

L’annata 2017 è stata un’annata leggermente meno piovosa rispetto alla media di questo territorio, la maturazione delle uve è avvenuta in anticipo di 1-2 settimane, le buone escursioni termiche tra il giorno e la notte hanno favorito la produzione con un’ottima maturazione aromatica e fenolica.
La vendemmia delle uve destinate al Tancredi si è aperta nell’ultima decade di agosto con il Nero d’Avola seguita dalla raccolta del Tannat e del Cabernet Sauvignon nella prima decade di settembre. La fermentazione si è svolta in acciaio con macerazione sulle bucce per circa 14 giorni alla temperatura di 28°-30° C. Affinamento per 12 mesi in rovere e almeno 3 anni in bottiglia prima dell’uscita

Nel bicchiere colore rosso rubino intenso, sprigiona una fontana aromatica di prugna e amarena, ribes, tabacco, note balsamiche e spezie dolci. Sorso tra potenza calorica, freschezza gustativa, trama tannica nobile e corrispondenza gusto-olfattiva. Indubbiamente bello da bere, seppur ancora giovanissimo