Sta per finire l’attesa per conoscere il vino dell’anno per Wine Spectator, intanto ecco le posizioni del 4°, 3° e 2° posto.

La rivista statunitense ‘Wine Spectator” è considerata globalmente la più autorevole al mondo, analizza la qualità del vino del pianeta e i settori di marketing nell’industria vitivinicola mondiale. La rivista viene seguita in ogni angolo del pianeta ed i produttori sanno che se entrano nelle sue pagine avranno un successo commerciale. L’annuale classifica dei Top 100, esibita con il countdown, svela ogni anno i vini premiati, fino ad arrivare al numero uno, creando un’attesa spasmodica.

Tra i vini svelati oggi, lo spagnolo Priorat Desti 2018 di Merum Priorati al 4° posto, il californiano Cabernet Sauvignon Oakville Martha’s Vineyard 2016 di Heitz, al 3° posto, ed il francese il Pauillac 2018 di Château Pichon Longueville Lalande al 2°posto.
Adesso per il 1° posto ci sarà uno statunitense?
L’Italia è stata sul tetto del mondo quattro volte, solo con vini toscani, con il Sassicaia 2015 della Tenuta San Guido nel 2018, il Brunello di Montalcino 2001 Tenuta Nuova di Casanova di Neri nel 2006, l’Ornellaia 1998 di Tenuta dell’Ornellaia nel 2001 ed il Solaia 1997 di Antinori nel 2000. Domani sapremo il vincitore.