In questi giorni sono stati pubblicati i risultati del concorso nazionale del Vinitaly che comprende due elenchi: uno 5StarWines dedicato ai vini tradizionali, l’altro “Wine Without Walls” che comprende solo vini biologici. Vi ricordiamo che nei due concorsi non vengono assegnate medaglie benssì sono inseriti i vini che hanno ottenuto un punteggio di almeno 90.

Tutti i vini partecipanti alla selezione 5StarWines – the Book 2022 sono valutati dalla giuria durante tre giornate di degustazione alla cieca. A ciascun vino è assegnato prima un punteggio parziale, sulla base di un’attenta analisi visiva e gusto-olfattiva, poi uno complessivo.

Tra i premi che sono stati assegnati, il più ambito è il premio speciale “Gran Vinitaly 2021”, assegnato al produttore che ha totalizzato il miglior risultato riferito alla somma dei punteggi dei primi tre migliori vini appartenenti ad almeno due categorie diverse selezionati per l’inserimento nella guida “5StarWines – the Book 2022”, per questo motivo la CANTINA DELL’ANNO – GRAN VINITALY 2021 è stato assegnato alla SOCIETÀ AGRICOLA SIDDÙRA – LUOGOSANTO (SS)

Massimo Ruggero della Cantina Siddùra

MIGLIOR VINO ITALIANO – BANCO BPM 2021 (il premio viene concesso al vino italiano che in assoluto ottiene il miglior punteggio) è stato assegnato al ABRUZZO DOP PECORINO 2020 della CANTINA TOLLO – TOLLO (CH) con il punteggio di 96 punti.

MIGLIORI VINI – MIGLIOR VINO BIANCO (il premio viene concesso al miglior vino bianco) è stato assegnato al COLLIO DOC BIANCO “FANTAZIJA” 2019 della SOCIETÀ AGRICOLA POLJE – CORMONS (GO) con il punteggio 94 punti.

MIGLIORI VINI – MIGLIOR VINO ROSATO (il premio viene concesso al miglior vino rosato) è stato assegnato al CERASUOLO D’ABRUZZO DOC “ORSETTO ORO” di CASAL THAULERO – ORTONA (CH) con il punteggio di 92 punti.

MIGLIORI VINI – MIGLIOR VINO ROSSO (il premio viene concesso al miglior vino rosso) è stato assegnato al BAROLO DOCG SARMASSA 2016 dei MARCHESI DI BAROLO – BAROLO (CN) con il punteggio di 95 punti.

MIGLIORI VINI – MIGLIOR VINO DOLCE (il premio viene concesso al miglior vino dolce) è stato assegnato al TRENTINO DOP VINO SANTO 2004 della CANTINA TOBLINO – MADRUZZO (TN) con il punteggio di 94 punti.

MIGLIORI VINI – MIGLIOR VINO FRIZZANTE (il premio viene concesso al miglior vino frizzante) è stato assegnato al LAMBRUSCO DI SORBARA DOP FRIZZANTE SECCO 2020 della CANTINA DI S. CROCE – CARPI (MO) con il punteggio di 90 punti.

MIGLIORI VINI – MIGLIOR VINO SPUMANTE (il premio viene concesso al miglior vino spumante) è stato assegnato al TRENTO DOC BRUT MILLESIMATO “SARÒ FRANCA” 2015 della AZIENDA GUIDO F. FENDI – ROMA (RM)
Punteggio: 94

TROFEO DANTE – MIGLIOR VINO DA VERONA è stato assegnato all’AMARONE DELLA VALPOLICELLA DOCG CLASSICO RISERVA “CAMPEDEL” 2015 della AZIENDA AGRICOLA GAMBA – MARANO DI VALPOLICELLA (VR) con un punteggio di 92 punti.

TRODEO DANTE – MIGLIOR VINO DA RAVENNA è stato assegnato al ROMAGNA DOC SANGIOVESE SUPERIORE ROMANDIOLA “NOVILUNIO” 2019 della TERRE CEVICO – LUGO (RA) con un punteggio di 90 punti.

Gianni, Antonio e Bandino Lo Franco

ll premio speciale “Miglior cantina Wine Without Walls 2021” viene assegnato al produttore che ha totalizzato il miglior risultato riferito ai tre migliori vini appartenenti ad almeno due categorie diverse, quest’anno è stato assegnato all FATTORIA LA VIALLA DI GIANNI, ANTONIO E BANDINO LO FRANCO di AREZZO (AR)

MIGLIOR VINO BIODINAMICO è stato assegnato al VIN SANTO DEL CHIANTI DOC RISERVA VINO BIOLOGICO 2015 della
FATTORIA LA VIALLA DI GIANNI, ANTONIO E BANDINO LO FRANCO di AREZZO (AR) con il punteggio di 92 punti.

MIGLIOR VINO ORGANICO è stato assegnato al VALPOLICELLA DOC SUPERIORE VINO BIOLOGICO 2018 della BONFANTI VINI – VERONA (VR) con il Punteggio di 94 punti.

MIGLIOR VINO SOSTENIBILE è stato assegnato al SOAVE SUPERIORE DOCG CLASSICO FOSCARINO “FOSCARIN SLAVINUS” 2019 della Cantina MONTETONDO – VERONA (VR) con un punteggio di 95 punti.

Il “5StarWines – The Book 2022”, libro-guida firmato da Vinitaly, ha selezionato i migliori vini del Belpaese, con le degustazioni firmate da una giuria internazionale guidata da Master of Wine come Gabriele Gorelli e Pedro Ballesteros Torres, e ancora da firme della critica come Daniele Cernilli, Robert Joseph, Monty Waldin e Bernard Burtschy.