Il biologico non sembra più essere solo la classica moda passeggera, ma è diventato un vero e proprio stile di vita, che accompagna, molte volte anche l’ecologia. E’ un simbolo che ci garantisce che le piante, gli insetti, gli animali e la natura in generale vengano rispettate, non per niente la parola biologico deriva dal greco “bios” e significa vita.

E’ un metodo di coltivazione che ammette solo l’impiego di sostanze naturali, presenti quindi in natura, escludendo l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica. Evitando anche lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali come il suolo, l’acqua e l’aria. Tutto questo è supportato da un regolamento UE 203/2012 che consente di applicare l’etichetta, di “vino biologico” insieme al logo, alle bottiglie ottenute da uve coltivate secondo il disciplinare.

Un effetto domino che si è riversato in tutto il mondo, vedendo primeggiare l’Europa che fa da sola più del 50% della viticoltura biologica mondiale. Nel 2018 le superfici vitate biologiche sono cresciute del 5% nel mondo, arrivando a quota 422.000 ha, assistendo ad un rallentamento della superficie in conversione (-7%), ma compensato dalla superficie convertita (+10%).

A primeggiare su tutti è la Spagna con 113.400 ha (+6%), l’Italia, anche se con un po’ di stasi, rimane al secondo posto con 106.447 ha (+1%), mentre la Francia con un forte incremento si riconferma terza con 94.000 ha (+20%).

Con un netto distacco al quarto posto si riconferma, la Cina che con una diminuzione drastica passa da 24.500 a 19.900 ha biologici, anche la Turchia con segno negativo, -300 ha rispetto al 2017, rimane in quinta posizione con 15.600 ha, mentre un balzo positivo si ha dagli USA che senza essere in classifica negli anni precedenti si aggiudica il sesto posto con 11.100 ha.

Fonte dati FiBL-IFOAM

(Ha/1000)201620172018
Spain106.7106.9113.4
Italy103.5105.4106.4
France70.778.594.0
China20.024.519.9
Turkey14.015.915.6
USAN/AN/A11.1
Germany8.07.39.3
Austria5.15.76.0
AustraliaN/A5.85.8
Greece4.04.44.6
Bulgaria5.44.14.1
South Africa0.82.54.0
Portugal3.13.53.7
Argentina6.25.43.6
Chile3.14.43.4
Romania2.02.22.2
Egypt1.92.02.2
IRANN/AN/A2.0
Hungary1.61.71.8
New Zealand2.01.71.7
Mexico2.22.21.2
Switzerland0.81.01.1
Croatia1.11.01.0
Czech Republic0.90.80.9
Canada1.00.60.8
Slovenia0.50.60.7
Lebanon0.40.40.4
Poland0.30.30.3
Cyprus0.30.30.3
Algeria0.20.20.2
Slovakia0.10.10.1
Georgia0.10.10.1
Luxembourg0.10.10.1
North MacedoniaN/AN/A0.1
United Kingdom0.10.10.1
Ettari di viticoltura biologica nel mondo

I nuovi dati dell’Italia del 2019, dicono che la penetrazione della superficie vitata biologica è arrivata a 109.423 ha (+2,8%), di cui 84 mila ha sono stati convertiti (+13%) e 26mila ha sono in fase di conversione (+20%). Le regioni con maggior incidenza biologica sono: la Sicilia con 30.084 ha, Puglia con 16.952 ha e Toscana con 14.857 ha, ma con dati stazionari, mentre altre regioni hanno registrato incrementi considerevoli come il Veneto con una crescita del +30% e l’Umbria del +20,5%, ma tantissime altre regioni hanno aumentato gli ettari vitati biologici.

Fonte dati SINAB

Ha20182019
Abruzzo4.3224.546
Basilicata959930
Calabria4.4253.983
Campania2.0652.191
Emilia-Romagna4.4975.158
Friuli-Venezia-Giulia1.3521.600
Lazio2.2392.293
Liguria4754
Lombardia3.9574.055
Marche5.6825.885
Molise457511
Piemonte3.4693.945
Puglia17.02416.952
Sardegna1.5381.608
Sicilia30.66030.084
Toscana15.05914.857
Trentino A.A.1.6471.675
Umbria9001.085
Valle d’Aosta2321
Veneto6.1247.990
TOTALE106.447109.423
Ettari di viticoltura biologica in Italia

In Italia si guarda alla viticoltura biologica non solo per la vite da vino, ma anche per la vite da uva da tavola che dal 2018 al 2019 ha incrementato del +2,4% arrivando a 2.281 ha. Nella GDO nel 2020 c’è stato un aumento di consumo del vino biologico del +15,5%, di cui il 57% è rappresentato dai vini rossi. Sicuramente il lockdown da marzo a maggio ha inciso molto sulle vendite del vino nei supermercati.

Chissà quali altre sorprese il mondo del biologico ci riserverà nei prossimi anni, aspettando i dati del 2020 caratterizzato dalla pandemia.

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