Montenidoli, 200 ettari di bosco sulla collina sopra San Gimignano, di fronte al Chianti Classico, tra Firenze e Siena. Elisabetta Fagiuoli, è la titolare di questa azienda fuori da ogni schema, biologica fin da tempi remoti, una donna che ha anticipato ogni moda e luogo comune, preservando la natura e l’ecosistema dei luoghi.

Così ne scriveva Gino Veronelli nel lontano 1989:
Elisabetta Fagiuoli è una metafora della sua terra: ti accoglie come la sua terra ti accoglie, con il sorriso certo della gioia di ospitare: ti espone la sua visione del mondo e ti aggredisce con la stessa forza di questa cultura millenaria e l’accetti, comunque, per l’eleganza dell’eloquio e del gesto: sa essere ferma e dura, controcorrente e solitaria ma mai sgradevole, mai violenta, con lo stesso portamento che hanno le torri battagliere di San Gimignano, che ha di fronte, innestate, per un miracolo dell’uomo, in declivi armonici piantati a vigna ed ulivo… Sul Poggio di San Gimignano.

Elisabetta Fagiuoli produce un vino molto particolare, che in un millesimo a quasi vent’anni dalla vendemmia diventa unico, il Vinbrusco 2000 Montenidoli “Ecco il vero bianco dei vecchi contadini di San Gimignano: prima della vendemmia del Chianti di uve bianche e rosse, si raccoglievano il Trebbiano e la Malvasia per fare qualche damigiana di bianco: è vino piacevole su qualunque piatto.”
Nasce a San Gimignano, un vino non molto diffuso in Toscana ed in particolare a San Gimignano, un vino d’altri tempi, un vino della tradizione. Il terreno di produzione è argilloso e calcareo a 350 mt. s.l.m. da uve 65% Trebbiano 35% Malvasia in coltivazione biologica, è vinificato con macerazione sulle bucce ed affinato in vasche d’acciaio sulle fecce nobili

L’assaggio:
Appena stappata la bottiglia e versato il vino nel bicchiere ha manifestato leggere note ossidative, con il passare dei minuti hanno lasciato spazio a note iodate, tostate, di frutta a pasta gialla, poi un ventaglio di sfumature e sensazioni positive che solo dopo ben 21 anni di bottiglia si possono generare. Bocca fresca, piena, tostata, leggermente tannica, sapida, di grande soddisfazione palatale, molto lungo nel finale.

Un grande vino di vigna che ha superato indenne, anzi migliorando nettamente le sue caratteristiche, con il passare degli anni!
Da classificare eccellente 94/100