Il Ministero delle Politiche agricole Stefano Patuanelli ha dato il via libera al decreto Sostenibilità per il settore vinicolo, che punta alla costituzione di un comitato ad hoc e consente all’Italia di essere il primo Stato in UE ad adottare uno standard pubblico di sostenibilità per il settore con il vino italiano che avrà un disciplinare basato sul sistema nazionale di produzione integrata declinato in tutte le regioni italiane. Per tutti i produttori, poi, regole uniche in materia di impiego di agrofarmaci e di buone prassi in vigna e in cantina e una volta raggiunta la certificazione un logo unico e pubblico riconoscibile ai consumatori.

“Ciò rappresenta per il mondo del vino italiano – ha dichiarato il presidente di Unione italiana vini Ernesto Abbona – un passaggio fondamentale in chiave socioeconomica ed un motivo di orgoglio che condividiamo con il ministero delle Politiche agricole e tutto il settore. Ora serve accelerare con il disciplinare di produzione, per chiudere un quadro giuridico che consentirà alle imprese di applicare il nuovo modello già a partire dalla prossima vendemmia.”

“Si tratta di primo tassello sostanziale – ha proseguito il segretario generale di Unione italiana vini Paolo Castelletti – di un percorso fortemente voluto dall’associazione vitivinicola, che consentirà di rispondere positivamente a sfide e obiettivi della nuova Politica agricola comune e della strategia Farm to fork.”